lunedì 29 maggio 2017

Di che pasta sei? pasta lucana!


 laboratorio di pasta a Trivigno
E' arrivato San Gerardo e con Lui anche il pranzo dei "Portatori" di Potenza. Il 29 maggio, lungo i vicoli di Via Pretoria si propaga un'invocazione culinaria al Santo, che sembrerebbe quasi un rito di fertilità. Tra tutte le delizie e le tipicità non può mancare la pasta, quella "di casa" ovvero fatta a mano. L'inno della gastronomia del potentino in tema di pasta e tradizione sono gli "strascinat" : un formato di pasta di semola di grano duro, appartenente alla famiglia delle orecchiette, che si ottiene "strisciando" con le dita i piccoli pezzi di pasta su una tavoletta di legno incisa con varie forme geometriche chiamata "cafaruoccl" (prende il nome da un altro formato di pasta simile a uno gnocco detto "ruoccl") e frutto della maestria di artigiani che, da sempre, hanno contribuito alla costruzione del "mito" della pasta fresca lucana.

mercoledì 24 maggio 2017

L'Università di Pisa è impegnata a Trivigno in un progetto di ricerca sul Trifoglio Incarnato

Trivigno e la ricerca sul trifoglio incarnato
da sinistra a destra: Antonio Fabrizio, Vito Vignola, Michele Blescia

L'Università e il Dipartimento di Scienze Veterinarie di Pisa hanno scelto Trivigno e l'Azienda Agricola del dott. Antonio Fabrizio per un progetto di ricerca sul Trifoglio Incarnato, una delle migliori specie foraggere usate per la produzione di fieno. Grazie a un'idea dello stesso agronomo Fabrizio, è ormai un mese che il laureando Vito Vignola sta praticando dei rilievi sperimentali nell'azienda agricola Fabrizio per la tesi di laurea magistrale in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali dal titolo  "Studio dell'impollinazione di Trifoglio Incarnato (Trifolium Incarnatum L.) con apoidei". La guida scientifica, nonché relatore del tesista, è uno dei massimi esponenti del comparto apistico e degli aspetti che riguardano l'impollinazione delle piante: il professore Antonio Felicioli. L'obiettivo è capire come impollinare il Trifoglio per ottenere una maggiore produzione di semi. L'agronomo Fabrizio è coadiuvato da un altro trivignese, Michele Blescia, laureando in Tutela e Gestione del territorio agroforestale.

lunedì 8 maggio 2017

La Madonna di Viggiano e il Monte Sacro della Basilicata

il pellegrinaggio al Monte di Viggiano e il cammino dal nero alla luce
Madonna Nera del Sacro Monte di Viggiano
Anche io finalmente ho scalato la mia Montagna Sacra. Ho percepito il moto irrequieto del mio cuore e l'ho portato alla vetta più vicina al cielo, dove poter trovare quiete. L'ho portato sul Sacro Monte di Viggiano e ho capito perché si dice che "non si è veri lucani se non si è mai stati al pellegrinaggio della Madonna Nera".

martedì 2 maggio 2017

Il risotto di maggio: ortica, noci e tanta salute

risotto all'ortica, contest rice food blogger 2017
risotto all'ortica con granella di noci


Maggio, risveglia i nidi,/maggio risveglia i cuori,/porta le ortiche e i fiori,/i serpi e l’usignol”. Per Carducci la primavera entra ufficialmente con il verdeggiare delle ortiche. Generosa e spontanea, l'ortica di maggio è la migliore non solo come nascondiglio per le uova delle farfalle, come vuole la leggenda, ma anche  per gustare il suo originale sapore in cucina e beneficiare delle sue molteplici proprietà. L'ortica, infatti, è un potente depurativo e diuretico che facilita l'eliminazione di infezioni urinarie, è consigliata in caso di reumatismi, artrosi, calcolosi renali, gotta. Ha anche forti proprietà antianemiche, in quanto il suo consumo stimola la produzione di globuli rossi, ottima anche per denutrizione e forte stress psicofisico. Aiuta anche le madri a produrre latte materno, a combattere la forfora e una dolce cura per i problemi della pelle, oltre a essere un digestivo e un antiallergico naturale.