Cavolo viola: ingrediente indispensabile per la vita

ricetta per zuppa di cavolo viola e quinoa
cavolo viola

 "Ma chi cavolo sei?". "Sei come un cavolo a merenda!". "Sei nato sotto un cavolo!". Tutte espressioni comuni che hanno come protagonista il cavolo. Indicano quanto antica sia la tradizione culinaria di questo ortaggio e come si sia insinuata nell'immaginario collettivo la relazione tra l'alimento e l'umanità. In Italia, la maggior parte della produzione di cavoli viene dal Meridione e la Basilicata può vantarsi di essere una delle regioni protagoniste, soprattutto l'area del Metapontino.


Cavolo: ingrediente indispensabile della vita
 
La forma bulbosa e tondeggiante del cavolo, simile a una testa umana, che spunta dal terreno come un neonato fuoriesce dal grembo della donna, ha sempre alimentato la fantasia popolare come qualcosa che nasce e cresce proprio come un bambino. Anche i nove mesi di gravidanza sono gli stessi che servono per fare un cavolo, così come le donne che raccolgono l'ortaggio si chiamano "levatrici" proprio perché "levano il cordone ombelicale" che lega cavolo e bambino alla terra. D'altronde il suo significato più profondo risiede già nel nome: caulis in latino significa sia fusto, sia pianta, sia pene. Si può dire che questo frutto della terra è prezioso quanto la nascita di una vita, forse perché fondamentale per la salute e la corretta nutrizione della vita stessa.

ricetta per zuppa di cavolo viola e quinoa
Cavolo, Prosciutto, Zucca, Terracotta e piatto con coltello di Cristoforo Munari (1667-1720)
Considerato sacro dai Greci, Luciano ( 125 d. C. -  fine del II sec. Circa) scrive che il cavolo fosse nato dal sudore di Zeus.  Il medico greco Crisippo (IV sec. a.C.) gli dedica un intero libro. Ippocrate (460-377 a.C.) lo consiglia contro coliche e dissenterie. Anche i Romani lo considerano un elemento curativo indispensabile per curare svariate malattie, mangiandolo crudo prima dei luculliani banchetti per assorbire meglio i fiumi di vino, e utilizzavano le foglie per curare ulcerazioni e ferite. Plinio il Vecchio lo definisce una pianta miracolosa in quanto ha permesso ai Romani di non aver bisogno di medici per svariati secoli.
Nella medicina popolare, il cavolo viene utilizzato per quasi tutte le affezioni dell'apparato respiratorio, circolatorio e gravi patologie epatiche. I dolori muscololari, forme reumatiche ed artrosiche vengono curate con cataplasmi di cavolo tritato e posto in una garza sulla parte dolorante.

Le proprietà del cavolo viola
 
Una varietà molto interessante è il cavolo viola, la cui produzione avviene soprattutto nel Meridione d'Italia. Il suo colore non è assolutamente dovuto a manipolazioni genetiche ma a una forte presenza di antocianine, una famiglia di molte centinaia di molecole che sono responsabili di gran parte della colorazione rossa, rosa, blu, malva, violetto e magenta che possiamo osservare nei petali dei fiori, della frutta e della verdura, come nel caso cavolo viola o rosso. Queste sostanze sono particolarmente salutari perché sono in grado di ridurre i danni provocati dai radicali liberi, e quindi dall'invecchiamento, proteggono i capillari e prevengono le infiammazioni. La loro azione più salutare è sicuramente l'azione di contrasto nei confronti dei processi cangerogeni e tumorali, di riduzione dei rischi in riferimento a pressione alta, malattie cardio-circolatorie e Alzheimer.

Il cavolo viola non è solo ricco di antociani ma anche di beta-carotene, vitamina C, A, fibre e selenio. Volendo fare una breve sintesi delle moltplici proprietà del cavolo viola, si può dire che è:

  • è un antifiammatorio naturale: l'infiammazione è la causa principale di malattie come artrite, patologie cardiache e autoimmuni
  • è più ricco di ferro rispetto alla carne (ogni caloria del cavolo contiene più ferro rispetto a una caloria di una bistecca) e contiene più calcio per caloria rispetto al latte
  • è ricco di fibre: una porzione di cavolo fornisce il 5% di fibre necessarie al nostro organismo
  • è ricco di acidi grassi (omega 3 e omega 6)
  • è un alimento indispensabile per rinforzare il sistema immunitario
  • è un antiossidante naturale contro i radicali liberi: i suoi oltre 45 tipi di flavonoidi, tra cui spiccano le antocianine, prevengono da malattie, invecchiamento precoce e stress ossidativo
  • è un disintossicante e antitumorale: riduce sensibilmente il rischio di cancro al seno, alla vescica, alle ovaie, al colon e alla prostata
  • è un forte rimedio contro l'ipertensione
  • è una sicura protezione per il cuore e le arterie: recenti ricerche hanno messo in evidenza come gli ortaggi della famiglia delle crucifere, grazie al sulforafano in essi contenuto, riescano a riattivare l'Nrf2, la proteina addetta a mantenere i vasi sanguigni sgomberi dagli accumuli di grasso, principali cause delle malattie cardiocircolatorie come angina, infarto, ictus e, appunto, arteriosclerosi.
Zuppa di cavolo viola e quinoa
 
Le super-proprietà del cavolo viola possono essere intensificate e ampliate da un altro superfood che sta prendendo sempre più piede nella dieta di tutti coloro che usano il cibo non solo come nutrimento ma anche come "farmaco" preventivo e curativo: la quinoa.



 
ricetta per zuppa di cavolo viola e quinoa
quinoa


Originaria del Sud America, la quinoa non è un cereale (come molti pensano) ma è una pianta erbacea annuale della famiglia delle Chenopodiaceae, come gli spinaci o la barbabietola. Il fatto di consumarla in semi la fa assimilare a un cereale, anche se ne è sicuramente un'ottima alternativa soprattutto per chi è intollerante al glutine. La quinoa, infatti, è ricchissima di proteine vegetali, fibre e minerali ma non contiene assolutamente glutine. Come il cavolo, anche la quinoa ha effetti antinfiammatori, antivirali, antitumorali e anche antidepressivi. Questo vegetale, inoltre, è un vero toccasana per i diabetici: recenti studi hanno evidenziato che usare la quinoa invece del comune pane senza glutine e pasta riduce gli zuccheri nel sangue, l’insulina e i trigliceridi; inoltre, aggiungere la quinoa in una dieta ricca di fruttosio inibisce completamente gli effetti negativi del fruttosio. La quinoa è un alleato fedele anche per chi vuole perdere peso: accelera il metabolismo, promuovendo il consumo di calorie, e riduce l'appetito, grazie all'altissima quantità di fibre che dà un senso di pienezza.

ricetta per zuppa di cavolo viola e quinoa
zuppa di cavolo viola e quinoa

Un piatto rapido, facile ed efficace per sfruttare appieno le proprietà del cavolo viola e della quinoa potrebbe essere un'ottima zuppa che, già al primo cucchiaio, ha il potere di restituire giovinezza, salute e voglia di fare:

ingredienti per 4 porzioni:

mezzo cavolo viola
1 scalogno
3 carote
1 cipolla
1 gambo di sedano
pomodorini freschi
250 g di quinoa
olio extravergine d'oliva
sale



Lava tutte le verdure e tagliale a fettine.

Metti il cavolo crudo in una pentola, con un dito d'acqua e un po' di sale, metti il coperchio e lascialo stufare per un massimo di 10 minuti

Nel frattempo, sciacqua abbondantemente la quinoa e fai bollire per circa 12 minuti in acqua salata

Fai soffriggere leggermente cipolla, scalogno, carote e sedano

Aggiungi il cavolo al soffritto, coprilo con un coperchio, aggiusta di sale e lascialo insaporire per circa 15 minuti. Quando sarà tutto abbastanza morbido, con un mixer ad immersione riduci in purea.

Ora puoi scolare la quinoa e condirla con la purea di cavolo, dei pomodorini tagliati in quarti e un filo d'olio evo a crudo.


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