lunedì 20 marzo 2017

Cavolo viola: ingrediente indispensabile per la vita

ricetta per zuppa di cavolo viola e quinoa
cavolo viola

 "Ma chi cavolo sei?". "Sei come un cavolo a merenda!". "Sei nato sotto un cavolo!". Tutte espressioni comuni che hanno come protagonista il cavolo. Indicano quanto antica sia la tradizione culinaria di questo ortaggio e come si sia insinuata nell'immaginario collettivo la relazione tra l'alimento e l'umanità. In Italia, la maggior parte della produzione di cavoli viene dal Meridione e la Basilicata può vantarsi di essere una delle regioni protagoniste, soprattutto l'area del Metapontino.

lunedì 6 marzo 2017

La Quaremma lucana: una Donna Parca

La tradizione della Quaremma in Basilicata
Kreshmza (Quaremma) di San Costantino Albanese di Pina Ciminielli

 Cosa lega la Quaresima, la donna e una patata in Basilicata? Si potrebbe rispondere il "filo" del tempo, quello inesorabile e ciclico di morte e rinascita. Quaranta giorni di incantamento in cui la Natura deve ridestarsi dal sonno dell'inverno e tessere la trama della prossima vita. Ha un tempo di sette domeniche che devono essere contate e sottratte al letargo di una patata al fine di far riprendere il lavoro alla tessitrice del tempo nuovo:  Quaremma, Quarantana, Quaraiesima, Quadragesima, Curemma. Tutte variazioni sul tema in base al luogo in cui ti trovi: Montescaglioso, Irsina, Tricarico, Nemoli, S. Costantino Albanese, Nemoli, San Severino Lucano, Teana, Satriano di Lucania o Genzano. In ognuno di questi paesi lucani è ancora in vita la personificazione femminile di questi quaranta giorni in cui la Natura si appresta a filare il Destino della nuova vita.