domenica 26 febbraio 2017

La grande abbuffata di Carnevale in Basilicata


le maschere cornute del carnevale di aliano, il rumit del carnevale di satriano di lucania, i campanacci di san mauro forte, il carnevale della Basilicata, piatti tradizionali del carnevale lucano
la transumanza di Tricarico

C’è chi fa festa e chi muore: questo l’assurdo gioco carnascialesco del martedì grasso in Basilicata. Per le strade sfilano le varie maschere tradizionali, tra coriandoli scherzi e balli, ci si abbuffa con le tante specialità locali e infine si assiste al funerale di Carnevale che, dal troppo mangiare, schiatta sazio e contento per lasciar posto a Carnevalicchio. Tutti onorano la sua morte con cupa-cupa, troccole, tricchebballacche e organetto, tutti pizzicati dal demone del divertimento, dell’amore e dell’appetito compulsivo… solo una donna piange il povero Carnevale: sua moglie Quaremma, che porterà un lutto di quaranta giorni e poi si vestirà a festa per la Pasqua e la nuova primavera.

lunedì 20 febbraio 2017

Il grano cotto dei Collivi a San Costantino Albanese


tradizione del grano in Basilicata
grano cotto e cacao a cui si aggiunge il caffè

A San Costantino, dodici giorni prima del mercoledì delle Ceneri, le donne di buona volontà preparano un piatto di grano cotto, i collivi, per onorare ospiti davvero speciali: i propri defunti. La "festa mobile" dei morti nelle comunità arbërshe quest’anno è caduta venerdì 17 febbraio e, nel rispetto della tradizione greco-bizantina, le anime dei propri cari hanno ricevuto il permesso di scendere sulla terra per ritrovare posti e pasti della vita passata.



La settimana dei morti, oltre a essere scandita da settene e canti funebri, prende il ritmo delle azioni preparatorie alla festa del venerdì: la domenica si accendono i ceri in tutte le case e in tutti i luoghi cari ai defunti così che possano avere il cammino illuminato quando usciranno dalle tombe; il martedì si pulisce il grano, pasto principale dei morti; giovedì si lava e si mette a mollo; dopo 24 ore il grano è pronto per essere arricchito e portato al "banchetto degli invisibili".

giovedì 16 febbraio 2017

Un'alimentazione per equilibrare mente e corpo


La dietetica cinese è un'alimentazione può diventare una cura per l'equilibrio tra la psiche e l'ambiente circostante

Mente e corpo sono connessi. Ciò che alimenta il corpo è fatto di tutti gli elementi che costituiscono l'universo e, se si desidera un equilibrio tra il sé e il tutto, dobbiamo trovare uno stile alimentare completo per mente e corpo, affinché la psiche possa gioire della propria appartenenza cosmica. Un bisogno insoddisfatto di equilibrio nella vita quotidiana ha comportato una riscoperta di antiche conoscenze orientali, e la loro visione olistica, anche nel settore dell'alimentazione: la dietetica cinese, fondata su un principio antropologico che vede l'uomo nelle sue componenti psichiche e somatiche, sembra rispondere al bisogno di equilibrio tra materia e spirito, corpo e psiche che affanna la maggior parte dell'umanità.

venerdì 10 febbraio 2017

La magica conta della cannella di Genzano di Lucania


Chi si ricorda le conte che, da bambini, si facevano prima di ogni gioco? A chi tocca contare? A chi tocca dare il primo calcio al pallone? A chi toccano i bianchi? E si potrebbe continuare così all'infinito... finché arriva un "maestro" dei giochi e dice: "ora lo decide il destino". E tira giù una sfilza di parole, filastrocche frasi che apparentemente non hanno senso ma che "toccano" il predestinato a compiere o non compiere un'azione. Pensavo dovesse rimanere un ricordo d'infanzia e, invece, il maestro dei giochi ancora esiste ed è anche stranamente giovane.