venerdì 21 agosto 2015

Il rosso del peperoncino vivifica lagane e fagioli



 lagane e fagioli della Basilicata, foodfilebasilicata
 lagane e fagioli
"Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio, ego me baptizzo contro il malocchio. Puh! Puh! E con il peperoncino e un po' d' insaléta ti protegge la Madonna dell 'Incoronéta; con l'olio, il sale, e l'aceto ti protegge la Madonna dello Sterpeto; corrrrrno di bue, latte screméto, proteggi questa chésa dall' innominéto"

Chi può dimenticare Lino Banfi  nella sua vasca da bagno, nella celebre scena del film Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio, diretto da Sergio Martino nel 1983?  Uno degli spergiuri più famosi del cinema italiano ha, come la maggior parte delle frasi propiziatrici della tradizione magica italiana, tra i protagonisti il peperoncino. Da secoli, infatti, questo frutto piccante è il simbolo della scaramanzia e della fortuna. Il suo colore rosso, simbolo dell'origine della vita, del sangue e dell'indispensabilità del fuoco, gli danno la forza per sconfiggere ogni male. La sua forma di fallo è da sempre metafora di prosperità e fortuna.

mercoledì 5 agosto 2015

Sulla via delle spezie

le spezie e la Basilicata, foodfilebasilicata
spezie
Ti sei mai chiesto l'origine di quell'esplosione di profumi e colori chiamata “spezie”? Se non lo sai è perché la storia delle spezie si perde nella notte dei tempi: gli uomini primitivi le usavano per le loro proprietà antimicrobiche e fin dai Fenici erano oggetto di baratto. Ma c'è una leggenda che ne sancisce l'origine mitica: quando colei che i cristiani chiamano regina di Saba, gli arabi regina Biliquis e gli etiopi Macheda, arrivò alla corte di re Salomone, per conoscerne la saggezza, si portò dietro un seguito di cammelli carichi di spezie. Sarà un caso che la parola “spezie” deriva dal latino species, merci speciali?